Professione in Famiglia incontra la Ministra Elena Bonetti

Professione in Famiglia ha incontrato oggi, 22 gennaio, la Ministra per le Pari Opportunità  e la Famiglia Elena Bonetti e rappresentato l’apprezzamento per l’orientamento del Governo verso la riorganizzazione socio-assistenziale della dimensione familiare attraverso il Family act e le nuove peculiarità  professionali legate all’assistenza di ausilio ricomprese nel CCNL di settore sottoscritto a gennaio.

Con Professione in Famiglia vi erano anche DOMUS e Tagesmutter Domus, in rappresentanza della particolarità  di assistenza e cura educativa dei minori, fornita da personale specializzato presso la propria abitazione.

Una possibile soluzione, quella della Tagesmutter, che permetterebbe di dare una risposta adeguata in tutte quelle realtà  in cui non siano realizzabili o insufficienti asili nido, scuole materne o che possano integrare gli orari extra scolastici. Una forma di occupazione che coniughi il lavoro con la famiglia e una maggiore flessibilità  per i genitori.

Le richieste fatte alla Ministra sono state di accreditare in tutte le regioni la figura della Tagesmutter riconosciuta professionalmente e qualificata attraverso percorsi formativi certificati e supportata da soggetti accreditati come le cooperative sociali in cui operano e controllati dagli enti preposti.

Si è chiesto altresଠl’intervento del Ministero affinchà© venga chiarita l’ambiguità  insita nella normativa sulla detraibilità  fiscale e sull’accesso al “bonus nido” anche per le famiglie che utilizzano il servizio di Tagesmutter. Ambiguità  che lascia troppi ambiti interpretativi e discrezionalità  agli enti preposti.

L’interesse manifestato dalla Ministra sulle peculiarità  professionali ricomprese nel CCNL e sul possibile utilizzo della soluzione Tagesmutter ha posto le basi per ulteriori approfondimenti tecnici da inserire nel Family act.

La Ministra si è impegnata infine a verificare quanto riportato in merito alla detraibilità  e sussidi legati al servizio di Tagesmutter al fine di definire con chiarezza la normativa.

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