Con Professione in Famiglia, la badante ti potrebbe costare solo 238 euro al mese

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Non preoccupatevi, il titolo potrebbe trarre in inganno ma è solo per farvi leggere l’articolo. Il costo della badante rimane tale ma potrebbe cambiare il peso finanziario per la famiglia.

I costi dell’assistenza domiciliare sono da sempre molto onerosi per le famiglie e le agevolazioni fiscali e assistenziali non permettono di far fronte a questo dramma con la necessaria serenità.

Non tutte le famiglie si immaginano quanto possa costare la fase assistenziale. La o le badanti, le spese sanitarie, gli adattamenti strutturali dell’abitazione, gli ausili protesici. Noi abbiamo quantificato 300 criticità e gran parte di queste sono determinate da un onere economico diretto o indiretto.

Tra l’altro, tutti questi costi si concentrano in un lasso di tempo ristretto. La media dell’assistenza a persona non più autosufficiente è di 18 mesi e i costi potrebbero variare da un minimo di 25.000 ad un massimo di 35.000 euro.

Ecco perché abbiamo pensato di fornire alle famiglie l’opportunità di accedere a prestiti finanziari e poter dilazionare nel tempo il costo assistenziale.

Abbiamo stipulato una convenzione con società specializzata in grado di garantire un capitale finanziario e poterlo restituire anche in 10 anni. Il tasso di interesse onnicomprensivo di tutti i costi senza quindi spiacevoli imprevisti, non ereditabilità in caso di morte, rinegoziazione del capitale e la possibilità di estinguere anticipatamente il debito con solo gli interessi maturati.

Tutte le famiglie potranno rivolgersi gratuitamente ad un esperto che esaminerà la singola posizione per poi valutarla e inoltrarla alla società finanziaria per formalizzare il contratto. Tempo massimo un mese.

Abbiamo ipotizzato l’esempio di un pensionato con meno di 80 anni e un capitale richiesto di 20.000 euro restituibile in 120 rate mensili. Il costo della rata sarebbe di 238 euro. Ecco il perché del titolo.

La famiglia potrà rivolgersi alle tante aziende nostre aderenti e fornitrici di servizi di assistenza domiciliare, alle nostre sezioni o ai procuratori d’aiuto. Inoltrata la scheda personale verrà contattata per un primo colloquio in videoconferenza per poi valutare la soluzione migliore e la sua fattibilità.

Consideratelo un regalo di Natale.

Se sei interessato invia una email a servizi@professioneinfamiglia.it con i tuoi contatti per poter essere richiamato da Fabio.

Programmi Assicurativi di Torino aderisce a Professione in Famiglia

Informiamo le famiglie, imprese e procuratori d’aiuto che la società  PROGRAMMI ASSICURATIVI di Roberto Busso ha aderito a Professione in Famiglia.

Società  e professionista esperti nel ricercare prodotti assicurativi innovativi per la prevenzione dei rischi.

Roberto Busso

PROGRAMMI ASSICURATIVI 

Iscritta Sez. A Registro Unico n. A000479907

Via Cassini n. 43 – 10129 Torino

cellulare diretto 3355800654 Skype: programmi_busso

Tel. 011502984 r.a. – Fax Diretto 0112274334

Fax generico Ufficio  011590634

PROGRAMMIASSICURATIVI@PEC.IT – ROBERTO.BUSSO@PEC.IT  

roberto.busso@programmiassicurativi.it

Convenzione professionale Studio Azzolini

Nello spirito di fornire alle imprese utili strumenti professionali per meglio gestire l’impresa, in particolar modo se cooperativa sociale e con operatori d’aiuto, è stata stipulata la terza convenzione che si aggiunge a quella con lo Studio Miazzo e il Centro Servizi Fiscali.

Le imprese iscritte a Professione in Famiglia potranno rivolgersi allo studio con le modalità  loro comunicate e ricevere preventivi coerenti con la convenzione.

  Indirizzo – Viale dell’Industria 23-B Padova

·        Telefono – 049 629224

·        Cellulare – 393 9120016

·        Email – beatrice@studioazzolini.com  

Convenzioni per associati

Un aiuto concreto alle famiglie e operatori addetti all’assistenza

Professione in Famiglia ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Assomensana, associazione nazionale che rappresenta 250 neuropsicologi professionisti, esperti nella ricerca anti- invecchiamento cerebrale e delle sue applicazioni per migliorare le capacitaÌ€ cognitive e per prevenire l’invecchiamento mentale.

L’accordo è frutto di una collaborazione consolidata che ha permesso di definire specifiche procedure per la prevenzione della sindrome di Burnout nel CCNL del settore dei servizi di ausilio familiare sottoscritto a gennaio.

L’intesa prevede la messa a disposizione delle imprese e famiglie associate di un punto di contatto nazionale che possa programmare interventi individuali e di gruppo per gli operatori delle imprese associate e per le famiglie a cui viene prestato il servizio di assistenza.

Sarà  sufficiente contattare la segreteria nazionale di Assomensana al n. 039-2622444 o tramite e-mail all’indirizzo segreteria@assomensana.it per ricevere le informazioni utili al supporto psicologico e alla convenzione.

 

I presidenti delle due associazioni hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

aldo amorettiAldo Amoretti – Presidente di Professione in Famiglia

“La tutela della salute dei nostri operatori non è propaganda. E non è solo perchà© lo impongono le norme legislative. è convenienza nostra, degli operatori e delle famiglie nostre clienti. è crescente la condizione di anziani difficili da assistere sia per gli operatori delle nostre imprese, sia per i caregiver familiari. Una condizione di disagio mentale produttrice a sua volta di stress e patologie negli addetti all’assistenza. L’accordo è un tassello importante di un impegno generale a promuovere progresso in una parte della società  grande, crescente e dove aumentano le condizioni di disagio come si vede anche a fronte della epidemia in corso.”

Longeva-menteDr. Giuseppe Alfredo Iannoccari – Presidente di Assomensana

“Gli eventi epidemici di queste settimane stanno cambiando radicalmente la nostra percezione di sicurezza e di relazioni sociali. Il timore del contagio da covid-19 sta alterando significativamente la nostra routine quotidiana, ingenerando paure e disagio nelle persone.
Una categoria particolarmente esposta a queste condizioni è quella degli operatori socio-sanitari che a vario titolo si prendono cura di famiglie e persone fragili, le quali non sempre sono dotate di contromisure adeguate per fronteggiare l’emergenza sanitaria e lo stress derivante da un lavoro di assistenza lungo ed estenuante.
Per questi motivi, Assomensana ha stretto una collaborazione con Professione in Famiglia, interlocutore di primo piano per lo sviluppo del servizio rivolto a queste categorie, per fornire a tutti gli operatori, alle famiglie e agli assistiti un intervento di ascolto e supporto attento e competente per alleviare il disagio dovuto alla situazione epidemica di questo periodo.”

 

Una Polizza RCT e RCO su misura per le imprese che forniscono servizi di assistenza domiciliare

Professione in Famiglia ha definito una specifica convenzione con la compagnia HELVETIA assicurazioni per le imprese aderenti che svolgono il servizio di assistenza domiciliare con l’operatore d’aiuto.

La particolarità  della polizza risiede soprattutto nella responsabilità  civile per danni arrecati a terzi generata durante le funzioni di assistenza domestica.

Il mercato assicurativo riscontrava notevoli difficoltà  nell’inquadramento della prestazione professionale e conseguentemente nella quantificazione dei possibili sinistri. Ciò faceva lievitare significativamente il costo assicurativo.

Il lavoro di inquadramento dell’operatore d’aiuto e della impresa che fornisce questi servizi ha permesso alla compagnia di produrre una polizza ad hoc. Fondamentale allo scopo il ruolo di intermediario svolto da Programma Impresa, autorizzata dalla Compagnia a gestire tutta la parte organizzativa.

Grazie alla fondamentale sinergia con l’AGCI, con le sue oltre 1000 cooperative sociali, possiamo essere soddisfatti per l’obbiettivo raggiunto che garantisce oggettivamente i rischi che possono incontrare le imprese e gli operatori e una maggiore garanzia per le famiglie che si rivolgono a loro.