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Le famiglie. Si parla tanto di famiglie, le famiglie sono il cuore pulsante della società  e sono in continua evoluzione. La struttura familiare cambia rapidamente, i nuclei si restringono, i figli si allontanano, i genitori invecchiano e i nonni hanno bisogno di assistenza. Sempre pi๠famiglie, forse anche la tua, si trovano, si sono trovate o purtroppo si troveranno a dover fronteggiare un’emergenza sanitaria impegnativa, sia umanamente che economicamente. Persone non pi๠autosufficienti, i nostri nonni, i nostri genitori anziani, hanno bisogno di cure e assistenza pressochà© continue e ogni famiglia cerca soluzioni sostenibili, e che proteggano la dignità  di tutti i soggetti deboli. Continua a leggere Firma la petizione

LA PRIMAVERA di Poggibonsi aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Siena che la cooperativa sociale  LA PRIMAVERA, specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia.

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza socio sanitaria, compreso l’operatore d’aiuto

L’azienda opera con il marchio Progetto Assistenza

Indirizzo: Piazza Industria, 3 Poggibonsi (SI) tel. 346 1197154

ABC DOMICILIARE ha aderito a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Lecco che la cooperativa sociale  ABC DOMICILIARE, specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia. 

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza socio sanitaria, compreso l’operatore d’aiuto

L’azienda opera con il marchio Privatassistenza

Indirizzo: via Bonfanti Palazzi, 13 Merate (LC)

MENO POLEMICHE E PIU’ RIFORME

COMUNICATO STAMPA

La clausola contrattuale che vede la rivalutazione retributiva annua del lavoro domestico in sede ministeriale ha generato forte preoccupazione nel settore per le ricadute economiche sulle famiglie datrici di lavoro.

Gli incrementi ipotizzati, aggiunti a quelli contributivi, non farebbero altro che aumentare il lavoro irregolare, già fortemente presente nel settore.

D’altro canto, detta clausola ha un valore intrinseco di equiparazione economica nazionale che in sua assenza, potrebbe generare una ulteriore degenerazione sul lavoro di cura della persona e della casa.

In questi ultimi anni il settore ha subito una metamorfosi sociale con un forte calo della presenza di lavoratrici contro una crescita di domanda assistenziale qualificata di ausilio alla famiglia, determinatasi anche dalla pandemia.

L’inflazione sta incidendo significativamente sulle fasce più deboli della popolazione e ciò deve richiamare le forze sociali e politiche ad una maggiore responsabilità sulle politiche da adottare.

È parere comune di tutti gli osservatori del settore sulla necessità di riformare le politiche di settore ancora ferme alla concezione del lavoro domestico come servizio verso la casa, mentre la crescita di cura alla persona sta prevalendo progressivamente, anche con forme inedite di servizi di ausilio familiare. Si va infatti sviluppando un sistema di imprese, soprattutto cooperative sociali, che organizzano servizi qualificati per le famiglie liberandole dalle incombenze di ricercare personale e gestire rapporti di lavoro. C’è ragione di favorire e sostenere questo tipo di imprese che applicano il loro specifico contratto di lavoro.

Pensiamo quindi che sia giunto il momento di una riforma complessiva che modernizzi il settore, partendo dalla possibilità di defiscalizzare interamente i servizi di ausilio familiare, ad una politica di formazione professionale più incisiva e ad un ruolo più coinvolgente degli enti locali e parti sociali nell’integrazione di lavoratori stranieri fortemente presenti nel settore e impossibilitati a regolarizzarsi per i troppo vincoli normativi esistenti.

Pensiamo inoltre che le politiche contrattuali possano e debbano compensare l’aggravio del costo del lavoro attraverso prestazioni più incisive a favore dei datori di lavoro domestico (Cassacolf), parimenti, il Governo dovrebbe superare l’anacronistica esclusione dell’indennità per malattia a favore dei lavoratori domestici.

Chiediamo pertanto che il Governo convochi le parti sociali per definire un percorso comune di riforma del settore, comprensivo anche della rivalutazione delle retribuzioni dei lavoratori domestici.

comunicato ACLI

Con Professione in Famiglia, la badante ti potrebbe costare solo 238 euro al mese

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Non preoccupatevi, il titolo potrebbe trarre in inganno ma è solo per farvi leggere l’articolo. Il costo della badante rimane tale ma potrebbe cambiare il peso finanziario per la famiglia.

I costi dell’assistenza domiciliare sono da sempre molto onerosi per le famiglie e le agevolazioni fiscali e assistenziali non permettono di far fronte a questo dramma con la necessaria serenità.

Non tutte le famiglie si immaginano quanto possa costare la fase assistenziale. La o le badanti, le spese sanitarie, gli adattamenti strutturali dell’abitazione, gli ausili protesici. Noi abbiamo quantificato 300 criticità e gran parte di queste sono determinate da un onere economico diretto o indiretto.

Tra l’altro, tutti questi costi si concentrano in un lasso di tempo ristretto. La media dell’assistenza a persona non più autosufficiente è di 18 mesi e i costi potrebbero variare da un minimo di 25.000 ad un massimo di 35.000 euro.

Ecco perché abbiamo pensato di fornire alle famiglie l’opportunità di accedere a prestiti finanziari e poter dilazionare nel tempo il costo assistenziale.

Abbiamo stipulato una convenzione con società specializzata in grado di garantire un capitale finanziario e poterlo restituire anche in 10 anni. Il tasso di interesse onnicomprensivo di tutti i costi senza quindi spiacevoli imprevisti, non ereditabilità in caso di morte, rinegoziazione del capitale e la possibilità di estinguere anticipatamente il debito con solo gli interessi maturati.

Tutte le famiglie potranno rivolgersi gratuitamente ad un esperto che esaminerà la singola posizione per poi valutarla e inoltrarla alla società finanziaria per formalizzare il contratto. Tempo massimo un mese.

Abbiamo ipotizzato l’esempio di un pensionato con meno di 80 anni e un capitale richiesto di 20.000 euro restituibile in 120 rate mensili. Il costo della rata sarebbe di 238 euro. Ecco il perché del titolo.

La famiglia potrà rivolgersi alle tante aziende nostre aderenti e fornitrici di servizi di assistenza domiciliare, alle nostre sezioni o ai procuratori d’aiuto. Inoltrata la scheda personale verrà contattata per un primo colloquio in videoconferenza per poi valutare la soluzione migliore e la sua fattibilità.

Consideratelo un regalo di Natale.

Se sei interessato invia una email a servizi@professioneinfamiglia.it con i tuoi contatti per poter essere richiamato da Fabio.

ECB CARE di Latina aderisce a Professione in Famiglia

Avvisiamo tutte le famiglie della provincia di Latina che la cooperativa sociale  ECB CARE, specializzata nella fornitura  di servizi di assistenza domiciliare per la cura della persona, ha aderito a Professione in Famiglia. 

In tale azienda potrete chiedere le prestazioni di assistenza socio sanitaria, compreso l’operatore d’aiuto

L’azienda opera con il marchio Privatassistenza

Indirizzo: Via Toti, 12 Latina tel. 0773 286608