La salute e la sicurezza di lavoratori e collaboratori rappresentano un elemento fondamentale per ogni impresa che fornisce servizi di assistenza domiciliare.
Il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa non costituisce soltanto un adempimento formale. Un’impresa attenta alla sicurezza dimostra affidabilità e responsabilità anche nei confronti delle famiglie che le affidano la cura dei propri cari.
Fornire alle operatrici informazioni adeguate, individuare i possibili rischi e adottare corrette misure di prevenzione significa infatti tutelare non soltanto chi lavora, ma anche la persona assistita e l’intero ambiente domestico nel quale viene svolto il servizio.
Il D.Lgs. 81/2008 disciplina la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La sua applicazione presenta tuttavia caratteristiche differenti a seconda della tipologia del rapporto di lavoro e delle concrete modalità con cui viene svolta l’attività. Questo aspetto assume particolare rilevanza nel nostro settore, nel quale una parte significativa degli addetti opera attraverso rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
Per le imprese è quindi essenziale conoscere con precisione quali obblighi siano effettivamente applicabili, evitando sia il rischio di inadempimenti sia l’adozione di procedure e servizi non necessari. Affidarsi a professionisti che conoscano le caratteristiche specifiche dell’assistenza domiciliare consente di tutelare meglio lavoratori e collaboratori, affrontare correttamente eventuali controlli e contenere i costi aziendali.
Per queste ragioni, Professione in Famiglia ha sottoscritto un accordo quadro di collaborazione con BENE S.r.l., società specializzata da molti anni nella consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, formazione del personale, prevenzione incendi, medicina del lavoro e predisposizione della documentazione obbligatoria.
Grazie alla convenzione, le imprese associate a Professione in Famiglia potranno accedere, su base volontaria e a condizioni economiche agevolate, a:
consulenze professionali specifiche in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione alle differenze tra lavoratori subordinati e collaboratori coordinati e continuativi, al costo convenzionato di 60 euro l’ora;
un incarico professionale annuale per la gestione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008, al costo convenzionato di 1.200 euro l’anno.
I servizi potranno essere erogati su tutto il territorio nazionale, anche in videoconferenza o da remoto.
Con questo accordo, Professione in Famiglia mette a disposizione delle proprie associate un ulteriore strumento concreto per migliorare la qualità organizzativa delle imprese, tutelare chi opera nell’assistenza domiciliare e rafforzare la fiducia delle famiglie.
Per approfondimenti il referente di BENE Srl è
Dr. Manuel Cesa tel. 339 145 8086 manuel.cesa@benesrl.com
Il commento della Presidenza di Professione in Famiglia
“I numeri del decennio 2016-2025 ci consegnano una sfida sociale che riguarda l’intero Paese: garantire assistenza a una popolazione sempre più anziana e non autosufficiente. Le famiglie non hanno bisogno soltanto di ore di assistenza, ma di competenze, continuità e servizi organizzati. Per questo riteniamo indispensabile rafforzare l’intera filiera della cura domiciliare, sostenendo sia il lavoro domestico sia le imprese specializzate che rappresentano una risorsa strategica per il welfare di prossimità.“
“Il futuro dell’assistenza domiciliare non dipenderà solo dal numero delle persone da assistere, ma dalla nostra capacità di formare e organizzare chi sarà chiamato a prendersene cura.”
Grazie all’accordo di collaborazione tra Professione in Famiglia ed EPASSI, società specializzata nell’erogazione di servizi di welfare aziendale a favore di oltre 750 imprese, i servizi di ausilio familiare entrano per la prima volta in Italia all’interno di un sistema strutturato di welfare destinato ai lavoratori.
I circa 300.000 lavoratori che utilizzano i servizi EPASSI, insieme ai loro familiari, potranno accedere a informazioni qualificate e a orientamenti pratici per progettare e organizzare percorsi di assistenza domiciliare adeguati ai bisogni della persona assistita. A supportarli vi saranno i Procuratori d’aiuto, professionisti esperti nella gestione e nel coordinamento degli interventi di cura.
Attraverso una pagina web dedicata, gli utenti potranno inoltre individuare e contattare imprese specializzate nell’erogazione di servizi di assistenza familiare, beneficiando di uno sconto del 5% sulle tariffe applicate.
Questo importante risultato è stato reso possibile grazie all’attività di mediazione e rappresentanza svolta da Professione in Famiglia, che opera per mettere in relazione le famiglie, i Procuratori d’aiuto e le imprese specializzate del settore.
L’accordo rappresenta un passo significativo verso un modello di welfare sempre più vicino ai bisogni concreti delle persone, riconoscendo il ruolo centrale delle famiglie che, ogni giorno, si trovano ad affrontare la complessa responsabilità della cura di un proprio caro.
L’assistenza familiare domiciliare è un settore in costante crescita da oltre vent’anni. Parallelamente aumenta il numero delle persone non autosufficienti che necessitano di interventi di cura sempre più qualificati e adeguati ai loro bisogni.
Per rispondere a queste esigenze, le assistenti familiari hanno bisogno di acquisire competenze professionali specifiche e di aggiornarsi costantemente. Tuttavia, i percorsi formativi tradizionalmente programmati dalle Regioni registrano spesso una scarsa adesione e un tasso di abbandono che, in alcuni casi, supera il 70%, principalmente a causa dei rigidi vincoli di frequenza in aula.
A ciò si aggiunge un’ulteriore difficoltà: molte imprese del settore non possono accedere a fondi interprofessionali destinati alla riqualificazione delle proprie collaboratrici.
Per offrire una risposta concreta a queste criticità, Professione in Famiglia ha ideato un percorso formativo asincrono, pensato per rendere la formazione realmente accessibile a tutte le lavoratrici del comparto.
Attraverso il proprio smartphone, tablet o computer, le assistenti familiari potranno seguire specifici moduli didattici senza l’obbligo di frequentare aule fisiche o di rispettare orari prestabiliti. I contenuti formativi, proposti attraverso brevi video, affronteranno temi fondamentali quali l’assistenza alla persona, la cura dell’ambiente domestico e la conoscenza dei diritti e dei doveri previsti dal rapporto di lavoro.
Al termine di ciascun modulo sarà previsto un test di apprendimento che consentirà l’accesso ai livelli successivi fino al conseguimento di un attestato di frequenza, utile per valorizzare il proprio percorso professionale presso le famiglie e le imprese del settore.
Questo strumento formativo è stato realizzato grazie alla collaborazione di Solco Formazione & Lavoro, dell’impresa sociale CUORE e di professionisti esperti nel campo dell’assistenza familiare.
Si tratta di un piccolo, ma significativo contributo che Professione in Famiglia mette a disposizione dell’intero settore, con l’obiettivo di promuovere una maggiore qualificazione professionale e di migliorare la qualità dell’assistenza offerta alle persone più fragili.
Vuoi saperne di più sul percorso formativo o iscriverti ai prossimi moduli? Contattaci per ricevere tutte le informazioni e iniziare il tuo percorso di crescita professionale.